Lago Maggiore · Maccagno · Provincia di Varese
Il lago, lontano dalla folla — vicino a tutto ciò che conta
Ci sono luoghi sul Lago Maggiore dove il battello arriva ancora alle sette di mattina carico di pescatori, dove i vicoli acciottolati non sono stati rifatti a nuovo per sembrare medievali — sono medievali davvero, e lo sanno. Maccagno è uno di questi luoghi.
Sul Lago Maggiore, a pochi chilometri dal confine svizzero, si respira un'aria diversa. Meno traffico, meno rumore, meno folla. Più acqua vera, più montagna vera, più silenzio autentico. Il genere di posto che chi viaggia davvero conosce già — ma non riesce mai a trovare abbastanza lontano dal mondo.
Il lago qui non è uno sfondo — è il protagonista. Dalle rive di Maccagno si vede quasi tutto: il Monte Limidario sul confine svizzero, le Alpi Lepontine, le acque che cambiano colore dall'alba al tramonto in modi che nessuna fotografia restituisce del tutto.
Il battello di linea tocca Luino, Cannobio, le Isole di Brissago — il parco botanico del Canton Ticino, aperto da marzo a novembre. Le Isole Borromee, Stresa, Verbania: meno di due ore sull'acqua, senza traffico, senza parcheggio.
Luino, a una decina di minuti di battello (servizio stagionale), ospita ogni mercoledì uno dei mercati più grandi d'Europa, concesso da Carlo V nel 1541. Cannobio è già Piemonte: i portici sul lungolago, l'Orrido di Sant'Anna, il silenzio dei vicoli serali. Cannero Riviera: i Castelli di Cannero, detti anche della Malpaga, che emergono dall'acqua come in un racconto medievale.
Sopra Maccagno si apre la Val Veddasca — una valle alpina quasi intatta, con pascoli, malghe e sentieri che salgono al Passo della Forcora (1.179 m) e verso il Monte Paglione (1.554 m). In un'ora di cammino si passa dal lago alle Alpi.
Per chi preferisce la bici, i percorsi ciclabili lungo il lago raggiungono Luino a nord e Laveno a sud. Per chi preferisce non fare nulla: una passeggiata sul lungolago e il lago davanti basta e avanza.
Il pesce del lago è ancora quello di una volta: pesce persico in padella con burro e salvia, lavarello alla mugnaia, il risotto con il pesce persico, gli agoni del Verbano. I ristoranti di Maccagno lavorano ancora con i pescatori locali.
A poco più di un'ora verso sud-ovest il Piemonte comincia: Ghemme, Boca, Gattinara — nebbioli di carattere che pochi conoscono fuori dalla regione. Il mercato del mercoledì a Luino porta formaggi svizzeri, salumi valtellinesi, verdure di stagione.
Via Domenico Della Bella 23 · 21061 Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Due appartamenti nel cuore del borgo imperiale di Maccagno. Il posto giusto da cui partire — e a cui tornare.